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Pfas maledette, acqua inquinata: c’è un rimedio?

Curiosità

Pfas maledette, acqua inquinata: c’è un rimedio?

PFAS MALEDETTE: ACQUA INQUINATA. E ADESSO?

La domanda che tutti si chiedono ora è: esiste un filtro che garantisce la purezza dell’acqua che scende dal rubinetto?

La contaminazione dell’acqua che copre 3 province (Vicenza, Padova e Verona) scoperta nel 2013 e lanciata l’11 ottobre scorso dalle Iene di Italia Uno ha evidenziato come la salute delle persone sia messa a serio rischio.

Riepilogando: la falda acquifera che serve le tre province venete in questione, è fortemente inquinata dai Pfas, sostanze inquinanti presenti anche nelle pentole antiaderenti, nei giubbini impermeabili e nei cartoni della pizza. I Pfas non dovrebbero essere presenti nell’acqua.

Eppure, secondo gli enti investigativi, queste sostanze superano i 3000 nanogrammi per litro. Il limite italiano, seppur superiore di 8 volte rispetto agli Stati Uniti, è di 530 ng. La Regione Veneto ha applicato dei filtri e, secondo il servizio delle Iene, non funzionano come dovrebbero.

Cosa portano questi Pfas se ingeriti a lungo andare? Diabete, malattie alla tiroide, aumento del colesterolo che po’ provocare infarto, ictus cerebrale e, in soggetti più esposti, anche cancro ai reni e ai testicoli. Chiaramente l’acqua di queste tre province venete viene usata anche per irrigare i campi e dar da bere agli animali.

L’equazione è presto fatta. Verdura e carne in generale possono venire contaminate. La situazione sugli alimenti oltre che sulla salute dell’uomo, non è sotto controllo come testimoniato anche dai casi di persone ammalate.

Esiste quindi nel mercato la possibilità di avere dei filtri che facciano arrivare l’acqua pura nei rubinetti di questi 300.000 mila cittadini delle tre province venete?

(fotografia tratta dal web)

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